La spiaggia naturalista di Petacciato: dune, pineta e mare selvaggio
La spiaggia naturalista di Petacciato Marina inizia appena superato il Lido Eva, guardando verso Vasto in corrispondenza del Centro di educazione ambientale, e si sviluppa per chilometri in un paesaggio che alterna dune sabbiose, pineta e mare senza insediamenti artificiali. È un luogo che mantiene intatto il suo carattere selvaggio, perfetto per chi ama vivere il mare lontano dalla folla. La sabbia è finissima, ideale per passeggiare scalzi o per lasciare che i bambini giochino in libertà, mentre alle spalle la pineta regala ombra e frescura naturale.
Il torrente Tecchio e la vita di mare
Dopo poche decine di metri si incontra la foce del torrente Tecchio, che forma un piccolo corso d’acqua da attraversare a piedi nel tratto più basso o a nuoto dove si fa più profondo. Qualcuno lo usa per rinfrescarsi, grazie alla temperatura più fredda dell’acqua dolce, ma non è consigliato farne il proprio bagno: si tratta infatti di acque salmastre. Nelle ore del tramonto, la zona si anima di pescatori con la canna, che qui trovano pace e concentrazione.

La sorpresa delle tartarughe marine
Nell’estate 2024 questa spiaggia è stata teatro di un evento speciale: una tartaruga marina Caretta Caretta ha deposto le uova proprio nei pressi del Lido Eva. A inizio settembre si è assistito alla schiusa di circa 50 piccoli esemplari, accolti con stupore e rispetto dalla comunità locale. È il segno di un ecosistema ancora vivo, che continua a dialogare con il territorio e a regalare momenti indimenticabili.

La spiaggia naturalista di Petacciato - Fra legni e capanne improvvisate
Proseguendo verso nord, la spiaggia diventa sempre più naturale. Qui il mare deposita legni e tronchi, che spesso i bagnanti trasformano in piccole capanne o ripari di fortuna contro il sole. Non è raro imbattersi in conchiglie e pietre dalle forme particolari, da raccogliere come ricordo di una giornata lenta e autentica.
Memorie di stabilimenti e spiaggia libera
Un tempo, lungo questo tratto di costa, sorgeva il Lido Ottanta (già Lido Cala d’Or), distrutto dall’erosione costiera e dalle mareggiate. Oggi resta un’ampia area libera, frequentata da chi ama sistemarsi con ombrelloni e sdraio portati da casa. È un esempio concreto di come la natura, nonostante i segni lasciati dall’uomo, sappia sempre riprendersi i suoi spazi.
La spiaggia naturalista di Petacciato - Verso il confine con Montenero
La spiaggia continua fino alla foce del torrente Mergolo, che segna il confine tra Petacciato e Montenero di Bisaccia. Quest’area, più isolata, è conosciuta come punto di ritrovo per naturisti e comunità gay, motivo per cui può riservare incontri non sempre in linea con le aspettative dei bagnanti in cerca di tranquillità. È bene saperlo, per scegliere con consapevolezza fino a dove spingersi.
Una spiaggia per chi ama il mare autentico
In ogni suo tratto, la Spiaggia Nord di Petacciato è un inno alla natura: dune, pineta, mare calmo e sabbia finissima offrono un’esperienza che sa di libertà. È il luogo giusto per chi cerca un contatto diretto con l’ambiente e vuole vivere il mare senza filtri, accompagnato solo dal rumore delle onde e dal profumo della resina dei pini.

Dove soggiornare
Per scoprire la Spiaggia naturalista e tutto il litorale molisano con calma e autenticità, le strutture Molisole, tra Petacciato e Montenero di Bisaccia, sono la base ideale. Immersi nella natura, offrono tranquillità e accoglienza sincera, lontano dal caos delle località affollate e vicini alle bellezze più autentiche della costa.
The naturist beach of Petacciato - FAQ
No, si tratta di una spiaggia libera e selvaggia. Non troverai stabilimenti balneari (a parte il tratto iniziale vicino al Lido Eva), quindi è consigliabile portare con sé acqua, cibo e ombrellone.
Il primo tratto, vicino agli accessi principali, può andare bene per le famiglie, perché ha sabbia finissima e fondali bassi. Tuttavia, la parte più selvaggia, con tronchi, mancanza di servizi, e frequentazioni inadatte ai minori, non è l’ideale per i più piccoli.
La spiaggia è bella tutto l’anno: d’estate per chi cerca tranquillità lontano dalla folla, in primavera e in autunno per passeggiate tra dune e pineta, in inverno per chi ama il mare in veste selvaggia e silenziosa.